Coordonnées 48

Publié 12 septembre 2013

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près de Casalbore, Campania (Italia)

- Casalbore/Buonalbergo-

Una semplice passeggiata o un bel giro di jogging con vista spettacolare sulle colline della Valmiscano e Fortore. Forse è un percorso troppo breve perché sia pubblicato su queste pagine ma volevo condividere un giro stupendo da fare magari una sera d'estate in compagnia delle stelle e le luci dei paesi sulle colline.
Un buon punto di partenza può essere P.za Taverna Tre Fontane di Casalbore, ex sede posto doganale della transumanza con largario ubicata sul Tratturo Regio (Pescaseroli-Candela), davanti al Castello Normanno, oggi museo dei castelli. Come detto più che un percorso è una passeggiata che possono fare tutti a piedi o in bici, bambini, ragazzi, donne e anziani che, però, ci offrono una fantastica vista paesaggistica e culturale senza dover faticare. La passeggiata calca il millenario itinerario della transumanza che mette in collegamento le due Taverne. Le testimonianze archeologiche rinvenute evidenziano che il territorio fu frequentato come via di transito e insediamento stabile a partire dal Neolitico. Un po’ di storia : (Ogni anno si rinnovava il rito stagionale della transumanza, che muoveva centinaia di migliaia di capi di bestiame in un'avventurosa migrazione; ad accompagnare i pastori, cani, cavalli, muli, artigiani, fabbri, casari, che salivano verso nord in estate per riscendere verso sud d'inverno.
Il transito delle bestie e delle merci sul Tratturo, erano soggette al pagamento del pedaggio alle “Dogane della Transumanza“(1570).Il Comune di Casalbore è uno dei tre comuni dove il Tratturo passa nel centro dell'abitato, era una rilevante stazione di sosta con un largario del tracciato tratturale, circondato da tutte le infrastrutture necessarie per il fabbisogno dei viandanti: taverna con fontane perenni, dogana per il pagamento del transito, luogo di ristoro e rifornimento merci, luogo di culto e di cura in caso di malattia)
Si prosegue per la strada, pianeggiante sul lato sx dopo aver superato lo stabile del Comune, possiamo far visita a qualche centinaia di metri all’area Sacra del Tempio Italico;(Le testimonianze archeologiche rinvenute evidenziano che il suo territorio fu frequentato come via di transito e insediamento stabile a partire dal Neolitico. Le necropoli sannite con tombe a tumulo pertinenti a struttura in pietrame,( VII - IV sec.a.C.). L’area Sacra di Macchia Porcara resti del “Tempio Italico” databile per una prima fase al ( III - II millennio) a.C., Epoca cui si riferiscono alcuni ritrovamenti archeologici terrecotte figuranti maschere, fibule di bronzo ecc, poi distrutto durante la guerra annibaliche nel 217 a.C., e da numerosi terremoti. Scoperta di grande importanza archeologica, perché si tratta dell’unico edificio templare di età sannita in Irpinia)Si prosegue per la strada, pianeggiante raggiungendo La croce viaria del Tratturo posta dinanzi al Convento, per i pastori transumanti, queste emergenze rappresentavano dei veri e propri luoghi di culto ma anche di transazione commerciale; il riposo del Tratturo, in località S.Spirito (circa sei ettari demaniali) dove, i pastori fermavano il gregge per il riposo, la mungitura, la quagliata, la conta, la tosatura ecc.) In avanti transitando tra ville, case e ulivi e masserie la vista che si apre a nord sul valico del Calvello è mozzafiato con uno splendido paesaggio sul promontorio. A sud la vista nei giorni particolarmente limpidi può scorgere l'ombra della catena montuosa del Terminio e a destra le colline beneventane verso l'orizzonte Proseguendo ancora sulla strada, superato il piccolo cimitero, si valica il ponte del guado degli uccelli migratori, sul torrente S.Spirito verso Buonalbergo (citato da Tito Livio )
Da qui vale la pena, se la stagione lo permette, di allungare un po' la strada per fare una deviazione per raggiungere M.te Chiodo e ( Le guerre sannitiche, il passaggio dei romani da Lucera a Cluvia, essi guerreggiarono nella terribile battaglia svoltasi lungo il torrente S. Spirito in località Spineto e monte Chiodo con l’abbattimento di Cluvia. Nella tavola Bebiana del Catasto romano sono nominati ventidue villaggi, tra cui un certo pago “ Albunus “ di cui qualche storico ha riconosciuto l’antenato di Casalbore (Casalis Albulus –Villaggio bianco). Su Monte Chiodo alcuni studiosi hanno individuato,resti dell’antica Cluvia sannitica, citata da Tito Livio, importante centro strategico dove gli eserciti romani e sanniti avevano avuto sanguinosi scontri,la Via Consolare Traiana con i resti dell’opera importante del ponte della Chianche,il santuario della Madonna della Macchia, statua lignea di epoca Bizantina (XII sec) , la Taverna della Transumanza del Regio Tratturo di monte Chiodo, resti archeologici e della Taverna/dogana di Tavernola.
Siamo giunti alla taverna della transumanza di M,te Chiodo, gli autogril di un tempo che davano assistenza e ospitalità ai pastori con le greggi in transumanza dall’Abruzzo per i pascoli del tavoliere della Puglia, a cavalieri, guerrieri, pellegrini, briganti. Se ci avanza tempo possiamo allungarci al borgo antico di Buonalbergo con visita didattica alla mostra permanente di flora-fauna e ambiente di (Naturalmente, poco distante nel centro abitato)Sul tratto incontriamo varie fontane con acque limpide e fresche pronte a dissetarci.
Ci lasciamo la Taverna di M.te Chiodo alle spalle, dopo una sosta e bella bevuta d’acqua fresca e ritorniamo al punto di partenza verso la sorella, taverna Tre Fontane di Casalbore. Percorribile tutto l'anno ma la sera d'estate è particolarmente bello.L'importanza di praticare movimento nel verde fa bene al fisico e soprattutto alla mente.


Posto Tappa Trekking Masseria Sant’Elia Per info e prenotazioni :-333.7737555; info@agrisantelia.it – www.agrisantelia.it - masseriasantelia.oasi@facebook.com –
Il largario era un vero e proprio allargamento del Tratturo, sito n del Borgo del paese di circa cinquemila metri quadri, circondato da tutte le infrastrutture necessarie al ricovero e ristoro dei Massari e di tutti quelli che li affiancavano nel cammino, casari, pastori, pastoricchi, butteri, tosatori e garzoni. Consisteva di una grande aia, giacente innanzi al Palazzo Marche sale (oggi il Castello Normanno) I luoghi di sosta dei pastori transumanti erano abituali con vari punti di riferimento: vicino a taverne, castelli, ospedali, dormitori, fontane, abbeveratoi, cappelle, conventi o a ridosso di torrenti Qui da epoca immemorabile riposavano tutti i locati di Puglia, che due volte l’anno a maggio e a settembre-ottobre transitavano. Gli animali qui sostavano intere giornate, era possibile poiché il largario poteva ricevere animali di qualsiasi specie.Già da secoli sorgeva la taverna chiamata delle Tre Fontane nel largario sosta di Casalbore, consisteva di un grande locale basso, due casette a piano terra e due superiori e un’ampia stalla coperta, con una fontana d’acqua perenne. Dava ricovero ai pastori e ai doganieri, forniva un po’ di tutto, dal semplice rinfresco di vino al pranzo, al pane e altri generi alimentari, all’alloggio e alla stalla per le cavalcature e della paglia necessaria per il giaciglio notturno.
L’area Sacra di Macchia Porcara resti del “Tempio Italico” databile per una prima fase al ( III - II millennio) a.C., Epoca cui si riferiscono alcuni ritrovamenti archeologici terrecotte figuranti maschere, fibule di bronzo ecc, poi distrutto durante la guerra annibaliche nel 217 a.C., e da numerosi terremoti. Scoperta di grande importanza archeologica, perché si tratta dell’unico edificio templare di età sannita in Irpinia
Per i pastori transumanti, queste emergenze rappresentavano dei veri e propri luoghi di culto ma anche di transazione commerciale, posti soste con tutti i servizi a loro necessari

2 commentaires

  • Photo de Oasi Masseria Sant'Elia (eco agriturismo)

    Oasi Masseria Sant'Elia (eco agriturismo) 14 sept. 2013

    Per i pastori transumanti, queste emergenze rappresentavano dei veri e propri luoghi di culto ma anche di transazione commerciale, posti soste con tutti i servizi a loro necessari /outdoor-trails/percorso-storico-ciclo-pedonabile-tra-le-due-taverne-tre-fontane-e-m-te-chiodo-5232586#wp-5232590

  • Photo de Oasi Masseria Sant'Elia (eco agriturismo)

    Oasi Masseria Sant'Elia (eco agriturismo) 14 sept. 2013

    L’area Sacra di Macchia Porcara resti del “Tempio Italico” databile per una prima fase al ( III - II millennio) a.C., Epoca cui si riferiscono alcuni ritrovamenti archeologici terrecotte figuranti maschere, fibule di bronzo ecc, poi distrutto durante la guerra annibaliche nel 217 a.C., e da numerosi terremoti. Scoperta di grande importanza archeologica, perché si tratta dell’unico edificio templare di età sannita in Irpinia /outdoor-trails/percorso-storico-ciclo-pedonabile-tra-le-due-taverne-tre-fontane-e-m-te-chiodo-5232586#wp-5232589

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