Durée  7 hours 48 minutes

Coordonnées 1206

Publié 7 août 2013

Recorded août 2013

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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1 865 m
1 058 m
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2,8
5,5
11,07 km

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près de Valgoglio, Lombardia (Italia)

in Valcanale superate le ultime case del paese, area di sosta, la strada asfaltata finisce ben sopra in un piccolo spazio da dove parte il sentiero 220 (numerazione CAI Bergamo) per il Rifugio Alpe Corte. Il sentiero è parte della traversata delle Orobie Orientali.
Più che un sentiero si tratta di una larga mulattiera per lunga parte iniziale cementata che in circa un oretta di salita, passando in mezzo ad un bel bosco, porta a sbucare sui prati della conca dell'Alpe Corte dove si trova il Rifugio, 1415 m. Poco prima di arrivare al Rifugio una deviazione sulla sinistra, cartelli che indicano lago Branchino in un altra oretta. Il luogo per la sua bellezza, la dolcezza dei pascoli, la presenza di abbondanza di acqua, nella stagione estiva e sopratutto di domenica è frequentatissimo da famigliole e appassionati di escursionismo.
Passato il Rifugio si prosegue adesso sul sentiero 216 che risale la valle, piegando in direzione Nord, conduce al Passo dei Laghi Gemelli e scende al successivo Rifugio in circa 3 ore. Giunti all'altezza di un ponticello che attraversa il torrente si incrocia il cartello con le indicazioni per il Passo della Marogella, sentiero 270A, e il sentiero sul versante opposto 265A per le baite di Campagano. Sulla sinistra si imbocca il sentiero 270A che si innalza sul versante di una conca già ben visibile dal Rifugio Alpe Corte. Il sentiero è quasi inesistente, bisogna prestare molta attenzione per non perdere le bandierine dipinte sui sassi, la zona è dedita al pascolo di greggi di capre. Il sentiero compie un ampio giro in mezzo ad una vegetazione che alterna tratti di bosco, bassi arbusti e fitto prato. Man mano diventa sempre più ripido e faticoso. Si arriva così in corrispondenza di un ultimo tratto di costa erbosa molto in piedi che va superarta in assenza di visibili segni di percorso ritrovabili solo nei pressi della sella marcata da un paletto conficcata nel terreno.
La sella di cresta offre lo sguardo tra la parte seriana dell'Alpe Corte e giù fino in Valcanale e la parte brembana di Roncobello con subito sotto le Baite di Mezzeno (è il nome della località, in effetti di baite ce nè una sola), e sul versante opposto della valle la fine della strada che sale da Roncobello. Scesi per il prato, anche qui, quasi assente la traccia del percorso, si raggiunge ben presto la Baita riprendendo, adesso si, il sentiero che passa davanti, ben visibile fin dalla sella. Ora ci troviamo sul marcato sentiero 219, parte del così detto "sentiero delle farfalle". In circa un altra ora di cammino che attraversa nel bosco tutta la costiera del Corno del Branchino, poi piega aggirandolo, si risale una aperta valletta su terreno aperto, e infine al cospetto del massiccio del Pizzo Arera, si raggiunge il valico del Branchino, 1821 m. lasciando sulla destra la diramazione per l'Alpe 2000. Sotto una quarantina di metri il piccolo e grazioso Lago del Branchino adagiato nella verde conca.
Adesso ci si innesta sul sentiero 218, il segnavia indica 1 ora al Rif. Alpe Corte e 1 ora e 40 per Valcanale.
Si scende, superato il lago ci si affaccia sulla sottostante Alpe di Neel e subito sulla sinistra si trova il Rifugio Lago del Branchino ora gestito. si domina tutta la vallata e il percorso di discesa che passa dall'alpeggio per sparire nel bosco. Facilmente si passa dalla Baita di Neel di Mezzo, pastorizia ancora attiva - ottime formagelle - poi giù alla Baita di Neel Bassa. Si netra nel bosco e con una serie di serpentine su lastricato ad arrivare, dopo aver attraversato il torrente, nei pressi del Rif. Alpe Corte.
Fine del bel giro ad anello, lungo, faticoso, vario e panoramico sulle Orobie, i sentieri principali sono ben segnati ed evidenti, non vi sono particolari passaggi tecnici.
Difficoltà: E escursionistico
Tempo: 5,30/6 ore di cammino - tempo e dislivelli dipendono anche da dove è possibile iniziare a camminare.


1 comment

  • Photo de BATTISTAPLUTO

    BATTISTAPLUTO 7 août 2013

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    Caro Giovanni, molto bella e precisa la tua relazione. Vedo che hai sottolineato l'assenza di traccia sotto il passo di Marogella versante Seriano. Dove c'è l'erba alta c'è il rischio di mettere i piedi sopra qualche bel "viperone"! Io che giro spesso con il cane ho sempre paura. E' proprio una bella escursione che merita di essere fatta. Un caro saluto. P.S. Anche a mia sorella "ady green" piacciono molto i tuoi percorsi, specialmente quelli sulla neve.

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