Grayd

Durée  3 days 9 hours 2 minutes

Coordonnées 4845

Publié 14 juin 2015

Recorded mai 2012

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2 204 m
1 417 m
0
20
39
78,65 km

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près de Aït Ishaq, Souss-Massa-Drâa (Morocco)

Trek nella valle delle Rose, accompagnati dai muli

13 commentaires

  • Photo de puma2

    puma2 24 janv. 2019

    Ciao Grayd, mi sai dire qualcosa di più su questo percorso ?
    Grazie,
    Danilo.

  • Photo de Grayd

    Grayd 24 janv. 2019

    di seguito note dal reportage del viaggio, se ti servono altre info chiedi pure...

    1° tappa Kasbah di AIT YOUL DE DADES/AGUERZAKA 6 maggio
    Zaini (il più leggeri possibile) in spalla e partenza; i muli dovranno trasportare anche i materassini, le tendine ad iglou, la tenda cucina con equipaggiamento completo, la tenda restorant, viveri, acqua ecc... Inizia così il trekking nella valle del Dades o delle Rose. La prima parte è molto arida, pista di ciotoli e pietre. Ogni tanto un poco di verde coltivato.
    Una bambina ferma il gruppo; è caduta da un mulo e ha il polso destro dolorante e tumefatto si lamenta un poco ma non piange. Un poco di pomata e un bendaggio per bloccare parzialmente il polso, e.. - un succo di frutta tutto per lei; che sorride- .
    Proseguiamo, la valle del Ouzighimt, è una lunga striscia di verde smeraldo e di color ocra da non credere. Vicino al fiume sosta pranzo. Poi … una lunga serie di guadi e iniziamo subito. L'acqua all'ombra della gola è abbondante dato che la stagione è stata fredda, la neve che si vede sulle alte montagne circostanti si è fino a poco tempo fa mantenuta e in questi ultimi giorni la temperatura è aumentata notevolmente (risultato: la neve si scioglie e l'acqua del M'Gouna è aumentata) Circa 3 ore di trekking acquatico. Alcuni guadi sono larghi ma facili, altri con la corrente impetuosa dove a qualcuno l'acqua arriva abbondantemente sopra all'inguine. Usciamo dalle gole, il campo è pronto ad accoglierci. Oggi abbiamo dato
    Abbiamo camminato per oltre 9 ore, percorso 25 km e fatto il campo a 1800 metri slm

    2° tappa.. AGUERZAKA / ALEMDOUNE 7 maggio
    Lasciamo questa valle verde con la sua bellissima gola … Il paesaggio è molto bello, arido ma con piccoli alberi sparsi, anche oggi caldo. Passiamo in territori completamente aridi che si alternano a zone con un poco di vegetazione. Un territorio poco ospitale in una zona isolata dove non si vedono case, incontriamo un signore che ha capito tutto dei turisti (vogliono fare foto) e cerca di sfruttare l'imparato.. - con una bimba per mano, una capretta in braccio e un altro bimbo vicino – si offre come modello in cambio di un giusto obolo... .
    Costeggiamo villaggi di poche case, radi alberi a volte una piccola pozza d'acqua e bambini che salutano sorridenti (speriamo imparino il più tardi possibile a tendere la mano per avere qualcosa). La corrente elettrica arriva in ogni villaggio, i tralicci della luce si stagliano lungo le valli e sui dossi.
    Sosta pranzo nella vallata di Ameskar TAHTANI, all'ombra di alcune piante il cuoco e l'aiutante/mulattiere stanno terminando di preparare il nostro pasto.
    Riprendiamo il cammino con tutto attorno le sinuose montagne color ocra a perdita d'occhio, senza un cespuglio ne un filo d'erba.
    Un paio di ore e si vedono case con grandi mura per recinzione, villaggi con v

  • Photo de Grayd

    Grayd 24 janv. 2019

    3° tappa ALEMDOUNE / BOUTARHRAR 8 maggio
    Oggi ci aspettano diversi guadi; ci stiamo avvicinando alla valle delle rose.... siepi verdi e boccioli che delimitano i piccoli appezzamenti di terreno coltivato. … poi strette gole che hanno un contrasto fortissimo, ancora guadi in una gola stretta e alta che lascia filtrare poca luce. Un grandissimo gregge di capre nere e pecore bianche avanza lentamente sulla nostra strada. Tutto attorno è un brulicare di capre e pecore, si vedono sulle pendici delle montagne puntini che muovono.... Si attraversano Orti delimitati dai roseti, le donne che raccolgono le rose e le mettono in sacchi di tela o in cesti; in lontananza antiche kasbah, alcune diroccate, altre che si stagliano in tutta la loro imponenza.
    Attraversiamo villaggi, alcuni piccoli fatti da poche case, altri più grandi ma sempre semiarrampicati sul bordo della montagna. Poi ci appare il bellissimo borgo di kasbahs Amejgag...
    Sul fiume nei pressi del villaggio di Aznag, uno spettacolo, i panni stesi sulle rocce ad asciugare, tantissimi gruppi di donne e ragazzine che lavano sulle rive del fiume; incredibile e tutte sorridenti che salutano. E' sosta per il pranzo, all'ombra e con il fiume e i suoi fruitori che fanno spettacolo.
    Abbiamo ancora alcuni guadi da fare,... orti delimitati dai roseti, coltivati a grano, rare piante da frutto. In lontananza villaggi e donne che ritornano a casa dal lavoro col loro carico di erba o che raccolgono rose.
    Nostro alloggio per questa notte l'Hotel Amuyou nel villaggio di Boutarhrar. Una rapida toelettatura, un giro turistico per il paese dove i bambini giocano al pallone, le donne e gli anziani guardano.
    Abbiamo camminato per oltre 6 ore, percorso 19,5 km e alloggiato a 1600 metri slm

  • Photo de Grayd

    Grayd 24 janv. 2019

    4° tappa BOUTARHRAR / TABARKHACHT 9 maggio
    Oggi, sulle carte, il percorso è tutto teoricamente in leggera discesa ma saremo spesso a bagno, siamo nel M'Gouna nostra conoscenza e l'acqua è abbondante .
    Paesaggi splendidi, nel cuore della valle delle rose e lo vediamo benissimo.
    Qualche rara palma e fichi d'india in fiore.
    Un'impervia roccia poi un tratto sull'asse di equilibrio (il bordo di una canaletta di irrigazione) eancora greto del fiume alla ricerca di una passerella o passaggio adatto per l'attraversamento; eccolo un bel ponte fatto con due pali della luce legati e appoggiati su sacchetti di sassi che arriva a metà del fiume poi altri sacchi di sassi da pilone centrale e un tronco tagliato per il lungo che funge da seconda campata; si attraversa con -esercizi di equilibrio-..... Di nuovo sul greto del M'Gouna e un'altra passerella ci permette di riattraversare il fiume e di attraversare un grosso villaggio con Casbha semi-abbandonate e altre nuove. Ancora strette e curvilinee passerelle.... Orti verdissimi, roseti fioriti, paesaggi molto belli; poi unico passaggio per non dover fare un guado pressochè impossibile una arrampicata su di un costone aiutandosi anche con le mani. In lontananza Ait Said Hdida dove faremo il campo. Anche questa sera prima di cena, musica e canti.
    Abbiamo camminato per quasi 7 ore, percorso 18 km e fatto il campo a 1500 metri slm

  • Photo de Grayd

    Grayd 24 janv. 2019

    In aereo da Bologna a Marrakech,
    poi in pulmino ....
    Marrakech – Kasbah di Ait Youlvalèe e di Dades 5 maggio,
    Tappa di trasferimento; il minibus è caricatissimo di borse, zaini e altro anche sui sedili non occupati e fra i sedili stessi. Direzione Passo Tichka (2260m), la più alta strada del Marocco magnifica, panoramica e con bellissimi scorci, continuiamo il viaggio nella Valle del Dadès, lungo strada una maestosa kasbah quasi da cartolina. El-Kelâa M'Gouna, il principale centro di produzione di tutto ciò che si ricava dalle rose e dalla sua pianta. Arriviamo a Ait Youl di Dades in un posto tappa dove ci sono già i muli in attesa per domani. Questa notte si dorme sui materassini a pavimento; con tutti i conforts... : un locale toilette con turca, un locale doccia fredda, un lavandino con acqua fredda
    (percorso 326 km) siamo a circa 1600 metri slm

  • Photo de Grayd

    Grayd 24 janv. 2019

    11 partecipanti al tour (età dai 50 ai 67 anni) abbastanza allenati al treking

  • Photo de puma2

    puma2 24 janv. 2019

    Grazie mille delle informazioni..

  • Photo de puma2

    puma2 25 janv. 2019

    Scusa ancora , lungo il percorso ci sono negozietti dove poter comprare cibo e/o acqua ? Dalla carta mi sembra di capire che NON ci siano soltanto nella prima tappa . Anche se l'acqua non mi sembra un grosso problema !

  • Photo de Grayd

    Grayd 25 janv. 2019

    che io ricordi non ci sono negozietti, a parte nell'ultimo villaggio; avendo i muli con i bagagli, acqua e viveri li portavano loro mentre il pane ci veniva portato ad ogni tappa serale. Se hai necessità di negozietti, alla sera prima di fare il campo o dopo averlo fatto, una scappatina in villaggio la potrestti fare ma non ti garantisco nulla.

    se per te l'acqua non è un grosso problema, per quanto riguarda il cibo, dovreste trovarlo magari facendo qualche piccola deviazione

  • Photo de puma2

    puma2 25 janv. 2019

    grazie ancora. probabilmente il pane arrivava dai negozietti che sono nei pressi delle pause/campo. vedo so google heart che i villaggi sono abbastanza grandi. 1° tappa a parte.

  • Photo de puma2

    puma2 26 janv. 2019

    Ciao, scusami ancora, mi sai mica dare il punto del villaggio di Aguerzaka ? Dove avete fatto la prima sosta ?

  • Photo de Grayd

    Grayd 26 janv. 2019

    31°29'52.44"N
    6° 7'17.09"O

  • Photo de puma2

    puma2 26 janv. 2019

    grazie mille..

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